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SALUTE AL MASCHILE


Salute al maschile costituisce la realizzazione nella pratica di un concetto in cui credo da sempre:

 la prevenzione e il trattamento delle patologie della prostata (sia benigne sia maligne) deve avvenire sempre con una visione che comprenda fin dall'inizio 

anche gli aspetti della qualità di vita: attività sessuale, continenza, rapidità di ripresa di una vita attiva 


 

Perchè Salute al Maschile

Negli ultimi anni l'aspettativa di vita dell'uomo occidentale è diventata, grazie ai progressi della medicina, molto più lunga che in passato; oggi si propone una nuova sfida:  prevenire e guarire le varie patologie mantenendo una elevata qualità di vita nel pieno delle proprie funzioni.

Questo concetto, di attualità in diversi campi della medicina, è particolarmente importante quando si parla di salute e qualità di vita 'al maschile': qui abbiamo da una parte tutti i problemi che possono derivare dalle malattie della prostata, dall'altra i delicati quanto importanti aspetti della funzione sessuale e della continenza urinaria. E'  necessario considerare contemporaneamente sia la prevenzione e la cura delle eventuali patologie prostatiche, sia la conservazione o il recupero della potenza e della continenza. 


 

A chi è dedicato Salute al Maschile

 Le malattie della prostata hanno una frequenza che cresce con l'età a partire dai 55 anni; queste patologie possono annunciarsi con dei disturbi, principalmente a carico della minzione, oppure decorrere in maniera subdola senza dare segno di sè, come spesso fa il tumore prostatico. 

Questa è anche l'età in cui possono comparire i primi problemi a carico della potenza sessuale, che in certi casi sono manifestazione di malattie sistemiche e cardiovascolari anche importanti che non hanno ancora dato segno di sè in altro modo. 

Date queste premesse, il progetto salute uomo è rivolto agli uomini che entrano nella maturità degli anni, sia che presentino disturbi urinari o sessuali, sia che desiderino una visita di prevenzione sulle patologie prostatiche o che abbiano avuto un riscontro di PSA elevato e desiderino approfondire il problema.

 

 

Che cosa offre Salute al Maschile

 Salute al maschile fornisce, in regime privatistico la valutazione specialistica e tutti i servizi diagnostici per fornire risposte rapide ed affidabili ai problemi di salute in campo di prostata e funzione sessuale maschile. 

Si va dal semplice check up preventivo al più moderno iter diagnostico di approfondimento di problemi eventualmente emersi in occasione di esami già eseguiti in altre sedi. 

La visita urologica e andrologica iniziale presso lo Studio  permette di fare il punto della situazione, raccogliendo tutte le informazioni sui sintomi che posso essere comparsi e valutando tutti gli esami già eventualmente eseguiti. Quindi vengono programmati gli accertamenti realmente necessari a completare il quadro, con un approccio efficace e "orientato al problema" (senza esami inutili e perdite di tempo). 

Nel caso emergessero delle condizioni che richiedono una terapia chirurgica, è possibile accedere in tempi brevi alle più moderne tecniche e tecnologie per  il trattamento mini invasivo di tutte le patologie a carico della prostata e dell'apparato urinario e genitale maschile.

 

Quali sono i "valori aggiunti" di Salute al Maschile?

Il principale valore aggiunto di Salute al Maschile è un approccio a 360° a livello di prevenzione secondaria, diagnosi e terapia delle patologie della prostata e dell'apparato genitale maschile; l'obiettivo non è solo guarire da una malattia, ma recuperare benessere e qualità di vita sotto tutti gli aspetti, compreso il mantenimento o il recupero di una soddisfacente vita sessuale.

Altro punto di forza non trascurabile è il "prendersi carico" del problema di salute fin dai primi sintomi: la programmazione di tutti gli accertamenti  e le procedure terapeutiche viene effettuata presso le strutture che offrono gli standard qualitativi maggiori.  

Tutto questo è possibile grazie a due risorse fondamentali.

Innanzitutto un approccio mentale moderno e olistico con competenze di alto livello sia nel campo dell'urologia sia dell'andrologia: non si cura una patologia, ma un uomo. Ho una personale esperienza di chirurgia robotica e laser che data da gli albori della robotica in urologia (le prime prostatectomie robotiche in Piemonte sono state eseguite proprio dalla nostra équipe nel settembre del 2007), e ho maturato una altrettanto comprovata esperienza nel trattamento delle disfunzioni sessuali maschili e nella chirurgia andrologica. Aver dedicato impegno e passione a questi due campi negli anni mi ha insegnato ad avere una visione più completa ed attenta alle necessità del paziente. 

In secondo luogo, la disponibilità anche in regime privatistico di tutti gli strumenti ad alta tecnologia che permottono di trattare in tempi brevissimi le diverse patologie con la minima invasività e le massime garanzie, ad esempio il robot per chirurgia DaVinci, il laser per il trattamento dell'ipertrofia prostatica benigna, la tecnologia di biopsia prostatica mirata su risonanza magnetica, i più moderni impianti protesici penieni.

 

 

I Robot DaVinci a Torino 

Nella città di Torino sono presenti ed operativi al momento 2 sistemi per chirurgia robotica Da Vinci (in Piemonte in totale ne sono attivi altri 4): uno presso l'Ospedale Molinette (Città della Salute e della Scienza) gestito dal Sevizio Sanitario Nazionale e uno presso la Casa di Cura Pinna Pintor, utilizzabile per gli interventi in ambito privatistico. Utilizziamo correntemente entrambe le postazioni,  secondo le preferenze del singolo paziente.

Nello specifico, il robot DaVinci permette di eseguire interventi di prostatectomia radicale con tecnica mini-invasiva e il massimo della precisione chirurgica. Questo significa poter procedere all'asportazione radicale della prostata che contenga un focolaio tumorale operando attraverso piccoli accessi cutanei,  il che si traduce in una rapida dimissione (di norma 2 – 3 giorni) e in una veloce ripresa della normale attività; ma soprattutto l'elevata precisione con cui si svolge l'intervento permette di trattare la patologia con le massime garanzie di radicalità e contemporaneamente minimizzare le perdite ematiche (le trasfusioni di sangue sono con questa tecnica diventate una rarità), velocizzare la ripresa della continenza urinaria e ottimizzare le probabilità di conservazione della potenza sessuale.

La robotica rappresenta oggi la tecnica più utilizzata per l'esecuzione della prostatectomia radicale negli Stati Uniti e in molti altri Paesi del mondo occidentale; il robot Da Vinci installato presso la Pinna Pintor è al momento l'unico presente in una struttura privata a Torino.

 

Carlo Ceruti, 2016

 

 

 

 

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